Software sentinella · monitoraggio 24/7

Mentre dormi, qualcuno sta cercando la falla del tuo sito.

Ogni settimana esce una nuova vulnerabilità. PolyGuard è il software sentinella che controlla la tua infrastruttura senza sosta, trova le debolezze prima che lo faccia un attaccante e ti dice esattamente cosa sistemare.

24/7controllo continuo
≈200nuove CVE a settimana*
49€al mese, tutto incluso
polyguard · live
> polyguard scan --target tuosito.it --full
[01] riconoscimento infrastruttura............. OK
[02] servizi esposti su internet.............. OK
[03] componenti e versioni software........... 3 da aggiornare
[04] configurazione TLS / certificati......... OK
[05] header di sicurezza...................... 2 mancanti
[06] permessi file e cartelle................. 1 CRITICO
[07] esposizione database e backup............ OK
[08] credenziali e segreti nel codice......... 2 CHIAVI ESPOSTE
[09] tentativi di accesso sospetti............. 147 bloccati
 
RISULTATO > risk score 38/100 — RISCHIO ALTO
→ 6 azioni correttive pronte nel report.
>
Perché serve adesso

Il problema non è “se”. È quando.

Fino a qualche anno fa un attacco richiedeva tempo, competenza e un bersaglio che valesse la pena. Oggi l'AI ha cambiato le regole: trova le falle da sola, in pochi minuti, su scala industriale. Chi non è preparato non se ne accorge finché non è troppo tardi.

L'AI trova i buchi al posto degli hacker

I ricercatori usano modelli avanzati per leggere milioni di righe di codice in poche ore. Il risultato: vulnerabilità scoperte più in fretta di quanto chiunque riesca a sistemarle.

L'attacco parte prima della patch

Nel caso PHP2Shell gli attaccanti hanno colpito 4 giorni prima che la falla diventasse pubblica. Il tempo tra "si scopre" e "si sfrutta" oggi si misura in ore, non in settimane.

Chi si difende arriva in ritardo

Il tempo medio per correggere una vulnerabilità critica è di 43 giorni. Una settimana dopo l'uscita della patch, quasi 2 vulnerabilità critiche su 3 sono ancora aperte.

~200nuove vulnerabilità pubblicate ogni settimana nei database ufficiali*
43 ggtempo medio di correzione di una falla già sfruttata
63%delle vulnerabilità critiche è ancora aperta dopo 7 giorni
4 ggdi anticipo degli attacchi sulla divulgazione pubblica (caso PHP2Shell)

La domanda non è più “il mio sito è abbastanza sicuro?”. La domanda è: so, in questo esatto momento, cosa è esposto sulla mia infrastruttura? Se la risposta è “non lo so”, PolyGuard esiste per questo.

*Dato indicativo sul volume di CVE pubblicate; la frequenza varia di settimana in settimana.

Anatomia di un attacco moderno

Quattro giorni per finire in cronaca.

Cronologia reale della falla PHP2Shell (ottobre 2026), la vulnerabilità che ha colpito PHP — il linguaggio che muove circa il 70% del web.

17 ottobre

Primi tentativi

Un sistema di monitoraggio di Amazon rileva un tentativo di sfruttamento della falla. Publicamente non si sa ancora nulla.

21 ottobre

Patch e attacchi nello stesso giorno

PHP rilascia le correzioni. Nelle stesse ore iniziano gli attacchi in tutto il mondo.

21-26 ottobre

Escalation

Il traffico d'attacco cresce rapidamente. RCE non autenticata: chi entra può eseguire comandi sul server.

26 ottobre

Allerta globale

CISA inserisce le due falle nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate attivamente. Molti siti, semplicemente, non lo sanno.

Nuove vulnerabilità

Le falle delle ultime settimane.

Non sono scenari teorici da conference: sono buchi reali, già sfruttati in produzione, con un nome e un codice. Ecco come li leggiamo e cosa fa PolyGuard al riguardo.

AGGIORNATO · NOV 2026
CVSS 8.1 SFRUTTATA SSH · LINUX

SSHole — la porta d'ingresso che credevi chiusa

CVE-2026-123158 · OpenSSH < 10.6p2

Una falla in OpenSSH permette a un estraneo di entrare in account Linux che avevano l'accesso con password disattivato. Sembrava la configurazione più sicura possibile: invece basta inviare una password enormemente lunga per ottenere l'accesso, senza credenziali e senza chiavi.

Cosa può succedere: accesso root sul server. Chi entra non ha bisogno di rubare niente: si affaccia e prende il controllo.
PolyGuard riconosce la versione di OpenSSH installata e la segnala prima che qualcun altro la trovi.
CRITICA SFRUTTATA PHP · WEB

PHP2Shell — la falla che tocca 7 siti su 10

CVE-2026-109618 · CVE-2026-109619

Due vulnerabilità che consentono l'esecuzione di codice da remoto senza autenticazione. Colpiscono qualsiasi installazione PHP che serve pagine web: PHP-FPM, mod_php, php-cgi, FrankenPHP, LiteSpeed. Le falle erano nel codice dal 2012.

Cosa può succedere: una singola richiesta HTTP può bastare per eseguire comandi sul server, prima ancora che il tuo sito venga caricato.
PolyGuard identifica la versione di PHP esposta e ti avvisa alla prima correzione disponibile.
9.8 catena SFRUTTATA MEDIA SERVER

Plex2Shell — quattro buchi, una sola chiave

CVE-2026-96652 · 96654 · 96655 · 96656

Presi singolarmente sono difetti di severità media o alta. Incatenati insieme diventano una scala che porta al token di amministratore e all'esecuzione di codice con privilegi elevati. CISA ha ordinato la correzione urgente delle agenzie federali.

Cosa può succedere: controllo del server che ospita i contenuti, non solo dell'applicazione.
PolyGuard legge le catene d'attacco, non solo i singoli punteggi: il rischio reale è più alto della somma delle parti.
CRITICA BROTLI · NODE · .NET

HTTP2Shell — quando la compressione diventa un'arma

CVE-2026-111497 · Brotli 1.0.3 → 1.2.0

Un difetto nel decoder Brotli — la libreria di compressione usata da Node.js, .NET, Python e decine di altri strumenti — consente di corrompere la memoria e leggere dati sensibili. Microsoft ha pubblicato una patch d'emergenza.

Cosa può succedere: escalation di privilegi e accesso a informazioni che non dovrebbero uscire dal server.
PolyGuard tiene traccia anche delle librerie "invisibili" che il tuo sito usa senza saperlo.
CVSS 9.8 EXPLOIT PROVATO KERNEL LINUX

MPTCP — root da remoto sul server

CVE-2026-98432 · kernel 4.4 → oggi

Un errore di memoria nel kernel Linux consente a un attaccante non autenticato di eseguire comandi come root sui server con listener MPTCP. Il difetto esiste nelle versioni del kernel dal 2016, quindi Ubuntu, RHEL e Rocky Linux inclusi.

Cosa può succedere: un exploit, dimostrato da un'AI di ricerca, ha aggirato le protezioni del kernel e preso il controllo del server.
PolyGuard segnala la versione del sistema operativo e lo stato delle patch di sicurezza.
MASSIMA SFRUTTATA GITLAB · CLOUD

GitLab — oltre 1.000 server ancora aperti

CVE con exploit pubblico attivo

Migliaia di server GitLab esposti su internet non hanno applicato la patch contro una falla a severità massima, sfruttata per eseguire codice da remoto. Lo stesso attacco ha portato Alpine Linux a ricostruire la propria infrastruttura e a resettare tutte le password.

Cosa può succedere: accesso al codice sorgente e ai segreti di sviluppo: chiavi, token, credenziali di produzione.
PolyGuard controlla anche i servizi interni esposti per errore, la prima cosa che un attaccante cerca.
Come lavora PolyGuard

Una sentinella, non un allarme.

PolyGuard non si limita a dire “c'è un problema”. Guarda, capisce, controlla di nuovo e ti consegna le cose da fare, in ordine di priorità. Sei passaggi, sempre attivi.

01

Mappa la tua infrastruttura

Prima di proteggere bisogna sapere cos'hai. PolyGuard individua tutto ciò che è esposto su internet: dominio principale e sottodomini, servizi, pannelli di amministrazione, database raggiungibili, ambiente di sviluppo dimenticato.

DOMINI + SOTTODOMINIPORTE E SERVIZISUPERFICIE ESPOSTA
02

Controlla le versioni, sempre

Ogni componente ha un numero di versione, e quel numero dice se è aggiornato. PolyGuard confronta in continuo i tuoi componenti con i database delle vulnerabilità (CVE) e ti dice quando il tuo PHP, il tuo Node, il tuo WordPress, il tuo OpenSSH è rimasto indietro rispetto a una falla già nota.

CVE FEEDCOMPONENTILIBRERIE NASCOSTE
03

Verifica la configurazione

Il 90% degli incidenti non nasce da un codice geniale scritto da un hacker: nasce da una porta lasciata aperta, un file di backup accessibile, una cartella con permessi sbagliati, un certificato scaduto, un header di sicurezza dimenticato. PolyGuard li trova tutti.

PERMESSI FILEHEADER DI SICUREZZATLS / CERTIFICATIBACKUP ESPOSTI
04

Cerca le credenziali che non dovrebbero essere lì

Chiavi API, password, token scritti dentro file pubblici o finiti in repository. È uno dei vettori più banali e più letali: nel novembre 2026 oltre 1.100 repository pubblici su GitHub contenevano segreti salvati per errore. PolyGuard ne cerca nel tuo ambiente, web incluso.

CHIAVI ESPOSTEFILE PUBBLICIREPOSITORY
05

Calcola il rischio reale, non il punteggio astratto

Un 9.8 non significa la stessa cosa per tutti. PolyGuard pesa ogni vulnerabilità su quello che il tuo sito espone davvero: se una falla riguarda un servizio che non hai, il rischio è zero. Se riguarda il tuo servizio principale, è un'emergenza. Il report finale ti dà un punteggio da 0 a 100 e ti dice cosa fare prima.

RISK SCORE 0-100PRIORITÀIMPATTO REALE
06

Ti consegna il lavoro fatto

Niente muri di dati: un report chiaro in italiano, con le azioni da fare in ordine, e il supporto per applicarle. Se serve un intervento tecnico, ci siamo noi. E dopo la correzione, la sentinella continua a guardare. Per sempre.

REPORT CHIAROAZIONI SU MISURAMONITORAGGIO CONTINUO
Superficie di controllo

Cosa guarda PolyGuard.

Web application

CMS, e-commerce, pannelli di amministrazione, plugin e temi non aggiornati.

Database

Esposizione diretta, credenziali deboli, backup raggiungibili da fuori.

Accessi e credenziali

Segreti nel codice, coinvolti in violazioni note, tentativi di accesso sospetti.

Sistema operativo

Kernel, pacchetti e versioni del server: le falle che danno root in mano a chiunque.

Infrastruttura e domini

Sottodomini dimenticati, servizi interni esposti, configurazioni DNS rischiose.

Comportamento anomalo

Richieste anomale, picchi sospetti, tentativi ripetuti che assomigliano a un attacco.

Quanto costa dormire tranquilli

Due voci. Nessuna sorpresa.

Una tantum per la messa in sicurezza, un canone per la sentinella accesa. Niente costi nascosti, niente pacchetti da decifrare.

Una tantum

Installazione

Configurazione completa sulla tua infrastruttura reale.
da 500 €
Il prezzo varia in base alla complessità dell'infrastruttura: numero di siti, sottodomini, server e servizi esposti.
  • Analisi completa e mappatura dell'infrastruttura
  • Installazione e configurazione di PolyGuard
  • Primo report con tutte le criticità e le priorità
  • Supporto nell'applicazione delle correzioni iniziali
  • Consegna della documentazione dell'ambiente
Richiedi il preventivo
Ogni mese

Mantenimento

La sentinella accesa, ogni giorno, per tutto l'anno.
49 € /mese
Attivabile dopo l'installazione. Disattivabile quando vuoi, senza penali.
  • Monitoraggio continuo 24/7 della tua infrastruttura
  • Aggiornamento continuo sulle nuove vulnerabilità
  • Report periodico con lo stato del rischio
  • Avvisi immediati sulle criticità che ti riguardano
  • Supporto tecnico di Solovera quando serve
Attiva PolyGuard →
Primo anno tipico: da 500 € + 12 × 49 € = da 1.088 € per avere qualcuno che guarda la tua infrastruttura ogni giorno. Il costo di una sola giornata di sito fermo, quasi sempre, è molto più alto.
Domande frequenti

Le cose che chiedono tutti.

Perché non basta un antivirus o il plugin di sicurezza del sito?

Un plugin di sicurezza guarda solo l'interno del tuo sito: blocca il traffico malevolo su WordPress, per esempio. Ma non ti dice che il kernel del tuo server ha una falla critica, che un sottodominio dimenticato espone un database, che una chiave API è finita in un file pubblico. PolyGuard guarda tutto il perimetro, non solo la vetrina.

Devo installare qualcosa? Rallenta il sito?

No. PolyGuard lavora sul monitoraggio della superficie esposta: non è un componente che si carica su ogni visita e non interviene sul codice delle pagine. Il sito resta esattamente com'è oggi.

Cosa succede se trovate un problema critico?

Te lo diciamo subito, con l'indicazione esatta del punto da correggere e il livello di urgenza. Se il problema è nella nostra area di intervento, lo sistemiamo. Se richiede il tuo sviluppatore, gli consegniamo le informazioni tecniche già pronte: niente telefonate in cui nessuno capisce cosa fare.

Da cosa dipende il prezzo di installazione “da 500 €”?

Dal numero e dalla complessità di ciò che va messo in sicurezza: un sito singolo su hosting condiviso è la situazione più semplice; più domini, più sottodomini, più server e servizi esposti significano più lavoro di mappatura e configurazione. Ti diciamo il prezzo esatto prima di iniziare, dopo una prima analisi gratuita.

Che differenza c'è con un penetration test?

Il penetration test è una fotografia: scatta a una data e ti dice com'eri quel giorno. PolyGuard è un film che va avanti tutti i giorni. Le due cose si completano — ma se devi scegliere una sola cosa per andare avanti tutto l'anno, l'unica risposta sensata è il monitoraggio continuo, perché le vulnerabilità nuove escono ogni settimana.

Posso disdire?

Sì. Il mantenimento è mensile e non ha vincoli di durata. Quando vuoi smettere, smetti. Preferiamo che resti perché il servizio serve, non perché sei bloccato da un contratto.

E se il mio sito è già stato compromesso?

La prima analisi serve anche a capirlo: file modificati, accessi anomali, backdoor note. Se troviamo segni di intrusione, la procedura è isolare, pulire e mettere in sicurezza — e solo dopo si accende la sentinella.

Primo passo gratuito

Scopri quante falle hai adesso.

Una prima analisi della tua infrastruttura è gratuita e senza impegno. Se è tutto a posto, te lo diciamo e ti diamo solo il report. Se non lo è, sai esattamente cosa fare — con o senza di noi.

Risposta entro un giorno lavorativo · Nessun costo nascosto · Nessun vincolo